Verso la ripresa: i dati del mercato delle trasmissioni di potenza e del Fluid Power

Verso la ripresa: i dati del mercato delle trasmissioni di potenza e del Fluid Power

La giornata economica di Federtec, tenutasi online lo scorso aprile, ha promosso un’indagine approfondita sull’andamento del mercato per i settori delle trasmissioni meccaniche (Assiot) e della potenza fluida (Assofluid) nel 2020.

L’intera categoria registra un calo del fatturato che tocca il 13.7%, per un valore di circa 10 miliardi di euro.

Trasmissioni di potenza: i dati del 2020

Rispetto alla media appena indicata, la categoria degli elementi di trasmissione pare aver retto maggiormente l’urto della pandemia, registrando un -8.4% di fatturato. Il mercato nazionale va in negativo del 10.6%, mentre le esportazioni chiudono l’anno a -7.4%. 

Perdite consistenti si segnalano invece per il mercato dei cuscinetti, superiori al 20% per ciò che concerne fatturato, esportazioni e mercato nazionale.

Trasmissione di potenza: andamenti e prospettive

Si deve comunque evidenziare il diverso andamento dei vari trimestri del 2020. Negli ultimi due si è infatti registrato un rimbalzo importante, che ha in parte contenuto la congiuntura negativa dei primi due. 

I dati presentati hanno però mostrato come nel 2020 si siano persi quattro anni di crescita, ritornando ai valori di import, export, fatturato e saldo commerciale del 2016.

Ma il primo trimestre del 2021 ha evidenziato risultati positivi, le statistiche attestano infatti la crescita di tutti gli indicatori, prospettando una ripresa generale degli ordini. 

Potenza fluida: i dati del 2020

Per quanto riguarda il fatturato del Fluid Power, si evidenzia come la pneumatica (-5.7%) abbia assorbito meglio il colpo delle pandemia rispetto all’oleoidraulica (-14.6%).

Differenza che si riscontra anche in termini di esportazioni: per la pneumatica si è calcolata una diminuzione del 2.6%, per l’oleoidraulica del 13.2.

Potenza fluida: andamenti e prospettive

Il riscatto per entrambi i settori si è prodotto a partire dal terzo trimestre del 2020, soprattutto grazie alla spinta conferita dalle esportazioni.

E i primi mesi del 2021 confermano il rimbalzo sia per la pneumatica che per l’oleoidraulica, riportando i risultati economici ai valori del 2019. 

Si tratterà ora di capire se questo andamento rimarrà costante nella seconda metà dell’anno, grazie al sostegno della campagna vaccinale e all’allentamento delle misure di contenimento.

Secondo il presidente di Federtec Fausto Villa bisognerà comunque attendere la fine del 2022 per tornare in Italia ai livelli pre-crisi.

Fonte: Progettare

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