Veicoli elettrici: innovazione anche in fabbrica

Veicoli elettrici: innovazione anche in fabbrica

L’introduzione di auto elettriche ha portato a livello nazionale grandi agevolazioni, come ad esempio la completa esenzione dal pagamento del bollo per i cinque anni che seguono l’immatricolazione e importanti sconti previsti per quelli successivi. Anche alcune polizze dell’assicurazione prevedono inoltre premi ridotti per le auto elettriche, con percentuali che variano dal 30% al 50% a seconda del modello e della tipologia di copertura.

Tutto questo porterà a un grande movimento del mercato con un progressivo e inesorabile abbandono delle auto tradizionali. Come si stanno attrezzando i gruppi automobilistici per rispondere a questa imminente richiesta? L’innovazione non arriva solo sui singoli modelli ma anche sul sistema produttivo che viene inevitabilmente coinvolto.

Nel settore automotive è ormai impossibile fermare la transizione verso la pressoché totale automazione e robotizzazione. Ogni gruppo è ormai pesantemente impegnato in questo processo. Le notizie più importanti in termini di ammodernamento arrivano da Volkswagen che per supportare la transizione dei propri stabilimenti verso la mobilità del futuro introdurrà 1.400 robot. Nel sito di Emden, attualmente in fase di trasformazione e che aspira a diventare una delle sedi più moderne dell’intera industria automobilistica, a partire dal 2022, saranno oltre 800 robot che produrranno la nuova generazione di veicoli elettrici del marchio tedesco. Anche in Nord America lo stabilimento di Chattanooga sarà ampliato per diventare il centro della produzione di veicoli elettrici Volkswagen e a partire dal 2022, Chattanooga impiegherà i primi 600 robot.

(Fonte: Industria Italiana)