Strumenti di controllo e misura: cosa sono e a cosa servono

Strumenti di controllo e misura: cosa sono e a cosa servono

Gli strumenti di controllo, detti anche strumentazione di processo, sono l’insieme, in un complesso industriale, di tutti gli strumenti di misurazione, regolazione e controllo del processo industriale che possono creare vere e proprie catene di regolazione.

Ad oggi i controlli sono soprattutto automatici e si riferiscono proprio alle tecnologie che regolano l’automazione degli impianti che, soprattutto in ambito chimico, petrolchimico e delle acque, richiedono costante controllo e variazione dei parametri fisici e chimici. Gli impianti, infatti, per essere efficienti devono rispettare certi precisi parametri, come pressione, temperatura, portata, livello, pH…

Da cosa si compone una catena di regolazione?

La strumentazione di processo, ormai quasi sempre elettronica (digitale ma anche analogica), si compone da più elementi, ognuno con una sua specifica funzione:

  • Trasmettitore
  • Controllore
  • Organo finale di regolazione

Il trasmettitore

Il trasmettitore si installa direttamente sull’impianto ed ha un sensore che è fisicamente in contatto con il processo e lo misura in tempo reale. Per ogni fenomeno esistono diversi parametri, come temperatura, portata, livello e ogni input misurato dal sensore passa poi dal sensore, in maniera proporzionale, al trasmettitore.

Questo segnale passa poi, standardizzato, alla sala di controllo dello strumento regolatore. Il regolatore si occupa di ricevere il segnale del trasmettitore e lo confronta con uno prefissato standard, che sarà poi il valore della misura.

Organo finale di regolazione

In genere l’organo finale di regolazione è formato dalla valvola che, attraverso la sua apertura, influenza la portata di corrente fluida e quindi influisce sul valore della grandezza misurata.

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