Quali sono i vantaggi dell’intelligenza artificiale per le aziende energetiche?

Quali sono i vantaggi dell’intelligenza artificiale per le aziende energetiche?

In più occasioni abbiamo riportato i benefici prodotti dall’intelligenza artificiale, una soluzione imprescindibile per la realizzazione della transizione 4.0

Ma l’innovazione, in questo campo di ricerca, può concretamente contribuire alla sostenibilità ambientale? E, più nello specifico, in che modo l’IA può favorire le aziende energetiche?

Bandite le operazioni banali

In primo luogo, all’Artificial Intelligence spetta il compito di eliminare le attività banali, liberando operatori e manager da incombenze secondarie, che non riguardino la risoluzione dei problemi e il miglioramento delle prestazioni.

Produttività fino al +20%

Inoltre, secondo McKinsey & Company, l’intelligenza artificiale, in combinazione con la digitalizzazione, consentirà di aumentare la produttività fino al 20% e di ridurre i costi di malfunzionamento del 10%. 

L’equilibrio è però delicato. Per IDC, infatti, la spesa per tali tecnologie raddoppierà in pochi mesi, raggiungendo i 110 miliardi di dollari nel 2024, contro i 50 attuali.

Per la sicurezza di produzioni, costi e impianti

Correre ai ripari ora potrebbe dunque rivelarsi la risposta ideale alle esigenze di controllo dei costi e alla tutela di una produzione di energia efficiente e affidabile

Ma i vantaggi non si esauriscono qui. L’intelligenza artificiale può infatti aiutare i gestori a bilanciare gli squilibri di domanda e offerta energetica. E può favorire il mantenimento degli impianti e il miglioramento delle misure di sicurezza.

Sfruttare i dati e ridurre le emissioni

L’unione tra algoritmi di IA, cloud computing e rete 5G ad alta velocità produce, inoltre, una visione olistica determinante per una fruizione funzionale e competitiva dei dati.

Infine, l’intelligenza artificiale consente la riduzione delle emissioni di CO2 tra l’1 e il 10%, attraverso il miglioramento dei processi industriali e la riduzione dei tempi di fermo. Ciò chiaramente non porterà alla decarbonizzazione, ma andrà a compensare le emissioni future, in attesa che le energie rinnovabili rimpiazzino quelle combustibili.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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