Prodotti fitosanitari nel settore agricolo, facciamo chiarezza

Prodotti fitosanitari nel settore agricolo, facciamo chiarezza

I prodotti fitosanitari devono essere autorizzati dal Ministero della Salute per essere immessi in commercio ed utilizzati per esempio nel settore agricolo, conformemente alle disposizioni previste dal Regolamento (CE) N. 1107 del 21/10/2009.

Le sostanze di base

La stesura definitiva del regolamento 1107/2009 sui prodotti fitosanitari, che prevede l’introduzione delle sostanze di base, era stata pensata per dare copertura normativa a quei casi in cui prodotti di uso comune (ad esempio lo zucchero) venivano utilizzati da soli o in associazione con sostanze attive tradizionali nella protezione delle colture.

Le sostanze di base sono infatti prodotti di uso comune, solitamente approvati per utilizzo alimentare, che trovano utilità nella protezione delle colture.

Sono quindi prodotti pensati per gli agricoltori e/o le loro associazioni, che normalmente non hanno né le risorse né l’expertise per ottenere l’autorizzazione di prodotti fitosanitari tradizionali. Le sostanze di base possono essere mescolate tra loro ma possono essere addizionate solo di acqua o inerti.

Una limitazione delle sostanze di base sono i campi di impiego e la loro concentrazione (l’aceto sostanza di base è acido acetico diluito), per cui questo restringe la competitività delle sostanze di base rispetto ai prodotti fitosanitari. 

Nel “tagliando” del regolamento 1107/2009, ancora in corso con la cosiddetta procedura “Refit”, si è discusso molto sull’opportunità di mantenere le sostanze di base e il dibattito è tutto politico.

Fonte: agronotizie.com

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