Packaging in alluminio: la soluzione vincente e sostenibile per l’imballaggio

Packaging in alluminio: la soluzione vincente e sostenibile per l’imballaggio

L’alluminio è il terzo elemento più diffuso sulla crosta terrestre (8%), si tratta di un metallo color argento che si estrae principalmente dai minerali di bauxite, la quale contiene circa il 45-60% di alluminio.

Il suo utilizzo in ambito industriale è però relativamente recente, risale infatti alla fine del XIX secolo.
Ed oggi si riconferma un materiale fondamentale in vista di soluzioni sostenibili come il packaging circolare.

Quali sono i vantaggi dell’alluminio?

Oltre all’abbondanza di tale materiale, l’alluminio è favorevole per una vasta gamma di qualità. Innanzitutto per la sua leggerezza, pesa infatti circa un terzo dell’acciaio e del rame.

Lunga durata, morbidezza, resistenza alla corrosione, malleabilità e duttilità lo rendono inoltre idoneo a una molteplicità di applicazioni.

Non bisogna infine ignorare l’alta conducibilità termica ed elettrica e la potenzialità di formare un numero elevato di leghe mediante questo elemento.

Un materiale virtuoso…

Ma ciò che più conta, soprattutto nell’ambito del packaging, è la sua caratteristiche di materiale permanente. L’alluminio può essere riciclato infinitamente senza perdere le proprietà originarie. Per questo qualcuno lo ha definito un “Golden Trash”, un rifiuto dal valore inestimabile.

Il suo riciclo consente oltretutto di risparmiare circa il 95% dell’energia che si consumerebbe per estrarre nuovo alluminio dalla bauxite.

L’alluminio può dunque essere utilizzato all’infinito per produrre nuovi imballaggi e nuovi prodotti.

Rispondente alle necessità del packaging

E la sostenibilità è la sfida che coinvolge maggiormente gli attori del settore del packaging.
I consumatori sono sempre più attenti a come viene confezionato ciò che consumano. Si richiedono quindi imballaggi duraturi, sicuri e facilmente riciclabili anche a casa.

E l’alluminio viene in sostegno alla filiera del packaging grazie alla sua riciclabilità illimitata. Tale materiale garantisce l’igiene, ponendosi come una barriera insuperabile contro le contaminazioni esterne.

Imballaggi sostenibili per diversi settori

Per questo l’alluminio risulta essere un elemento chiave per il settore alimentare, dove impazzano vaschette, bottiglie e contenitori di questo metallo, per quello farmaceutico, da secoli esso viene infatti impiegato per contenere pomate e creme, e più recentemente per quello della cosmetica.

A favorire l’impiego in quest’ultimo ambito è la possibilità di personalizzare il prodotto di alluminio. Il materiale può infatti essere facilmente customizzato con effetti e decori per rendere ogni prodotto unico e rispondente alla singolarità del cliente.

L’alluminio non garantisce solo la sicurezza del prodotto, come si diceva in precedenza, e la customizzazione, ma anche l’assenza di un packaging secondario, che comporterebbe maggiori sprechi e rifiuti.

Più alluminio per meno plastica

Alla luce di simili riflessioni, le multinazionali del packaging si stanno muovendo verso prodotti in alluminio con sistemi di ricarica. Questa soluzione, applicata alle bottiglie di shampoo, consentirà il risparmio di 18 milioni di bottiglie l’anno, equivalenti a 569 tonnellate di plastica vergine, solo in Italia. La bottiglia di alluminio è infatti riutilizzabile al 100%, mentre il flacone di ricarica riciclabile impiega il 60% in meno di plastica.

La rivoluzione sostenibile del packaging è dunque già avviata con coraggio e consapevolezza grazie all’immortalità e versatilità dell’alluminio.

Fonti: Wikipedia, favia.it, cosmopolo.it  

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