Ortofrutta: 250 milioni di dollari al rivestimento commestibile anti-spreco

Ortofrutta: 250 milioni di dollari al rivestimento commestibile anti-spreco

La buccia secondaria conquista gli investitori e si assicura 250 milioni di dollari in finanziamenti di serie E. Questo il risultato raccolto da Apeel, la startup californiana che ha sviluppato una pellicola capace di ritardare il deperimento di frutta e verdura.

Verso una diffusione mondiale

Il round di finanziamento, guidato da Temasek, colosso mondiale con base a Singapore, favorirà l’espansione di Apeel non solo negli Stati Uniti, ma anche in Europa e nel Regno Unito.

E stimolerà l’ampliamento della rete di partner in tutto il mondo. Secondo Apeel, infatti, i nuovi fondi consentiranno di passare da una trentina a una quarantina di reti di fornitura.

Proprietà e vantaggi della buccia secondaria

Il denaro raccolto contribuirà ovviamente allo sviluppo della tecnologia che utilizza gli scarti di frutta e verdura per realizzare una buccia protettiva per gli alimenti. Più nello specifico, si tratta di una sostanza commestibile, inodore, incolore e insapore, ottenuta con lipidi organici estratti da scarti vegetali (bucce, semi e polpa).

Tale sostanza, diluita con acqua, viene spruzzata su frutta e verdura per mantenere una freschezza naturale e per rallentarne il deterioramento, riducendo la perdita di acqua e l’ossidazione.

Tra risultati convincenti e pandemia

A contribuire al successo di Apeel è stato il vertiginoso incremento della domanda di prodotti freschi nei canali e-commerce durante la pandemia.

L’abbattimento degli sprechi e, con esso, il risparmio in termini di litri d’acqua ed emissioni di gas serra, hanno sicuramente spinto consumatori ed investitori a scommettere sulla startup californiana, capace di impedire il deperimento di 42 milioni di pezzi di frutta nella fase di vendita al dettaglio solo nel 2019.

Per Apeel si tratta ora di raggiungere i piccoli agricoltori nei mercati emergenti, in particolare nei paesi del sud-est asiatico. Perché l’obiettivo principale della startup resta la creazione di un sistema alimentare globale più sostenibile, privo di sprechi. 

Fonti: foodweb.it, greenqueen.com.hk

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