Nuova meccatronica: viene dal co-engineering

Nuova meccatronica: viene dal co-engineering

Nuovi sistemi di produzione intelligenti: sarà questo il futuro prossimo dell’automazione industriale. Gli esperti del settore concordano nel dirlo e lo hanno fatto in una serie di conferenze e incontri via web nel corso dei quali hanno spiegato che questi sistemi sono già in fase avanzata di studio stanno già studiando e sviluppando gli specialisti della meccatronica all’interno delle aziende, nei laboratori di ricerca e sviluppo, in un evento organizzato da Messe Frankfurt Italia. E’ emerso un parere condiviso: la meccatronica permette di sviluppare sistemi aziendali totalmente integrati, che vanno dalla progettazione del prodotto alle attività applicative post-vendita, mettendo insieme tutte le virtù dell’Industria 4.0, dalla robotica all’IoT e al cloud.

Quali sono i limiti di una macchina e di un processo produttivo tradizionali che la meccatronica è in grado di superare agevolmente? La risposta viene dagli esperti: la stazione operativa più lenta detta i tempi produttivi; tutti i prodotti trattati in macchina si muovono contemporaneamente e indistintamente tra loro; il cambio formato è un’operazione laboriosa e che richiede molto tempo; realizzare piccoli lotti produttivi risulta sconveniente; una sola stazione operativa guasta ferma l’intera produzione. Per innovare questi sistemi stiamo facendo ampio ricorso alla prototipazione virtuale, con analisi e attività che vanno dalla progettazione elettrica con il Cad alla manutenzione degli impianti mediante il cloud.

Così facendo possiamo ottenere risultati e vantaggi importanti: più flessibilità operativa, cambi più veloci del formato produttivo, possibilità di sganciarsi dalle distanze fisiche che caratterizzano una catena produttiva tradizionale, l’opportunità di rivoluzionare la gestione classica di processi aziendali e prodotti.

Altri vantaggi nello sviluppare macchine innovative basate sulla progettazione meccatronica e dell’Industria 4.0 sono l’aumento della velocità di produzione, la riduzione degli ingombri dei macchinari, l’ottimizzazione dei piccoli lotti produttivi, l’accurata gestione degli scarti. In più, la differenza la fa lo sviluppo condiviso delle soluzioni, il co-engineering, che permette di unire esperienze dei partner di progettazione e sviluppo con le competenze del costruttore di macchinari industriali.