Mobilità urbana: progettati gli ascensori multidirezionali all’insegna dell’acciaio

Mobilità urbana: progettati gli ascensori multidirezionali all’insegna dell’acciaio

Secondo le Nazioni Unite, 2.5 miliardi di persone in più si trasferiranno in città e paesi entro il 2050. Ciò significa che gli spazi urbani accoglieranno oltre il 68% della popolazione mondiale.

Questo dato aumenta ulteriormente la pressione sulle infrastrutture cittadine e invoca un cambiamento nella progettazione degli edifici e nello sviluppo della viabilità.

A vantaggio di capienza e mobilità

La società di ingegneria tedesca TK Elevator ha sviluppato un sistema atto ad incrementare il potenziale degli edifici, non solo in termini di capienza, ma anche di mobilità.
Parliamo dell’ascensore omnidirezionale MULTI. Tale sistema permette di guadagnare spazio poiché è pensato per ridurre il numero di vani ascensore all’interno degli edifici.

Una rivoluzione non da poco se si conta che gli impianti per gli ascensori hanno subito solo marginali variazioni in più di 150 anni dalla loro invenzione.

Più cabine in un solo vano

Il team di TK Elevator ha squarciato la tradizione. L’innovativa progettazione delle rotaie consente infatti a numerose cabine di circolare nell’edificio, riducendo la necessità di più vani ascensore ed eliminando il rapporto uno a uno tra cabina e vano.

Il sistema opera grazie a un meccanismo magnetico costruito in acciaio, simile a quello impiegato per azionare i treni giapponesi ad alta velocità.

L’impulso dato dall’acciaio elettrico

Protagonista dei motori elettromagnetici che alimentano MULTI è proprio l’acciaio elettrico. Questo materiale consente la generazione di una densità di flusso particolarmente elevata che aumenta la coppia del motore.

Il funzionamento

L’ascensore si muove lungo una serie di binari in acciaio posizionati non solo in verticale, ma anche in orizzontale e diagonale.

Ogni cabina sfrutta la propria tecnologia del motore lineare per spingersi lungo le rotaie. Ed è proprio il movimento continuativo delle cabine sui binari magnetici a garantire un recupero di energia dalle cabine in discesa per compiere i movimenti ascendenti e orizzontali.

Le cabine viaggiano alla velocità di 6m/s e consentono un accesso quasi costante all’ascensore (ogni 15 o 30 secondi), riducendo così i tempi di attesa e migliorando la mobilità negli edifici affollati.

TK Elevator MULTI
Simulazione del sistema MULTI (Fonte: ThyssenKrupp)

La centralità dell’unità di scambio

Ma la vera rivoluzione portata da MULTI è l’unità che permette alle cabine di cambiare direzione, da una verticale ad una orizzontale, grazie a un dispositivo di blocco e a un comando di rotazione. La fabbricazione di tale “scambiatore”, ma anche delle cabine e delle rotaie, si avvale, ancora una volta, della leggerezza e dell’elevata resistenza dell’acciaio, capace di sopportare consistenti sollecitazioni meccaniche.

Ed ora i progettisti si preparano a superare i confini del singolo edificio, immaginando un sistema di trasporto che connetta palazzi e persino interi quartieri.
Tutto questo mentre Berlino si prepara alla prima installazione del sistema presso la Edge East Side Tower, programmata per il 2023.

Fonte: Constructsteel

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