Mobilità sostenibile: l’acciaio forgerà un veicolo autonomo basato sul Ride-Hailing

Mobilità sostenibile: l’acciaio forgerà un veicolo autonomo basato sul Ride-Hailing

La nostra concezione dei trasporti sta cambiando rapidamente, grazie alla tecnologia. Nel giro di pochi anni le soluzioni relative agli spostamenti si sono riprodotte, svincolando gli utenti dalla dinamica dualistica: mezzo privato o mezzo pubblico.

Anglicismi come Car Sharing, Ride-Sharing e Ride-Hailing stanno popolando il nostro linguaggio e modificando, soprattutto nelle metropoli, la percezione dei trasporti.

Cos’è la Maas?

Ciò che si va delineando è l’idea relativamente nuova della mobilità come servizio (Mobility-as-a-Service, sintetizzata nella sigla MaaS). La Maas determina un nuovo modo di spostarsi che, al concetto di proprietà personale del mezzo, sostituisce il concetto di mobilità condivisa. La mobilità come servizio intende favorire la diminuzione del traffico e l’abbattimento dei livelli di inquinamento atmosferico e ambientale.

Il principio del Ride-Hailing

E mentre le città medio-grandi si dotano di alcuni di questi servizi, aziende e associazioni non restano indifferenti. 

WorldAutoSteel, gruppo automobilistico della World Steel Association, e Ricardo, una società di consulenza ambientale, ingegneristica e strategica, hanno infatti unito le forze per progettare un veicolo autonomo, basato sul principio sostenibile del Ride-Hailing. Si tratta, infatti, di un servizio vettura che asseconda le esigenze di trasporto del cliente.

Sostenibile nell’intero ciclo di vita

E la sostenibilità del progetto è evidente non solo nelle finalità d’uso, ma nell’intero processo di costruzione e produzione, che tiene conto delle future emissioni. 

Il design del veicolo, svelato a fine novembre, è ottimizzato per includere tecnologie utilizzabili entro ed oltre il 2030 e per soddisfare le esigenze di guida in città.
Non da ultimo, l’utilizzo di
acciaio altoresistenziale avanzato per il design è garanzia di sostenibilità, riduzione dei costi e del peso, requisiti tutt’altro che marginali per un veicolo “green”.

Autonomia e sicurezza

La scelta dell’acciaio si rivela vantaggiosa anche in relazione alla sicurezza. Il metallo assicura tanto la protezione del passeggero quanto quella della batteria ad alta tensione. Il design del mezzo è pensato, infatti, per prevedere la propulsione elettrica a batteria, ma anche le quattro ruote sterzanti per la massima manovrabilità, e il livello 5 di automazione. Ciò significa che il mezzo è ideato per procedere su strada in completa autonomia con qualsiasi condizione meteorologica. 

Il fascino dell’acciaio

Ma l’acciaio ha anche un impatto significativo sul design della vettura. Infatti, il metallo e il vetro si legano per dare vita a uno stile che riflette le tendenze architettoniche delle città contemporanee. Il metallo a vista e i vetri su tutti i lati del veicolo, compreso il tetto, interpretano la continuità armonica con l’ambiente urbano e garantiscono un viaggio confortevole e piacevole.

Ideare la comodità

E proprio comfort e praticità sono concetti ben sviluppati all’interno del progetto, come testimoniano l’altezza di salita ridotta e l’ampiezza dell’apertura della portiera, che consente il facile accesso delle persone e un movimento agevole per il carico/scarico merci.  

Il design ideato da WorlAutoSteel e Ricardo prevede, infine, sia un veicolo compatto per quattro passeggeri, sia una versione più spaziosa per più passeggeri e bagagli per viaggi extra-urbani.

Guarda il video realizzato da Worldsteel per conoscere più da vicino il progetto e la vettura.

Fonte: World Steel Association, e-vai.com

Fonte immagine: World Steel Association

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