Mercato dell’auto UE: quintuplicate le esportazioni di auto elettriche e ibride nel 2020

Mercato dell’auto UE: quintuplicate le esportazioni di auto elettriche e ibride nel 2020

Nel 2020 l’Unione europea ha esportato complessivamente circa 5.2 milioni di auto, mentre ne ha importati 3 milioni.

I dati di esportazioni e importazioni

In termini di esportazione, le macchine a benzina conservano il tradizionale primato, occupando il 64% dell’export di auto extra-UE. Seguono le esportazioni di vetture diesel, con il 22%, e quelle di auto elettriche e ibride, con il 14%.

Anche per le importazioni il dominio spetta ai veicoli a benzina, con una percentuale leggermente più contenuta: il 53%. Al secondo posto si collocano invece le auto elettriche e ibride, con il 30%. In coda si ha l’importazione di auto diesel, ferma al 18%.

Focus sulle auto elettriche e ibride

Concentrandosi maggiormente sui dati delle 725.000 auto elettriche e ibride esportate si può notare come quasi la metà sia coperta dai veicoli ibridi non plug-in (49%), mentre la restante metà sia ripartita in modo pressoché equo tra auto elettriche (27%) e ibride plug-in (24%).

Pur con percentuali diverse, tale classifica resta invariata anche in termini di importazione: con il 50% per le ibride non plug-in, il 34% per le elettriche e il restante 16% per le ibride plug-in.    

Il Covid non ha interrotto il trend

Nonostante le misure restrittive adottate in risposta all’epidemia di Covid-19, le esportazioni e le importazioni dell’UE di veicoli elettrici e ibridi non hanno mostrato segni di cedimento. Anzi, hanno continuato ad aumentare

Rispetto al 2017, si segnalano esportazioni extra-UE quintuplicate di queste tipologie di vetture, mentre le importazioni sono quasi triplicate.

Una rete di mittenti-destinatari 

Il principale destinatario dell’esportazione di auto elettriche e ibride dall’UE è il Regno Unito (39%), seguito da Stati Uniti (16%), Norvegia (10%) e Cina (9%).

L’Unione europea, invece, importa principalmente da Giappone e Stati Uniti; entrambi si assicurano infatti il 23% dei veicoli elettrici e ibridi importati. Un sostanzioso 15% spetta alla Corea del Sud, che scalza di poco il Regno Unito al 14%. Numeri importanti vengono totalizzati dalla Turchia, che anticipa la Cina di un punto percentuale, con un sorprendente 10%. 

Fonte: Eurostat

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