Mercato dell’acciaio 2021/22: dati e previsioni di Worldsteel

Mercato dell’acciaio 2021/22: dati e previsioni di Worldsteel

La World Steel Association ha rilasciato un aggiornamento del suo Short Range Outlook per il biennio 2021/2022. Ciò che emerge primariamente è una crescita della domanda di acciaio che interesserà entrambi gli anni: +4,5% nel 2021 e un ulteriore +2,2% nel 2022.

Va specificato che tale previsione presuppone il progresso delle vaccinazioni in tutto il mondo e il calo della diffusione delle varianti del virus.

Il ruolo di vaccinazioni e sostegni governativi

Il 2021 è stato un anno sorprendentemente positivo per il mercato dell’acciaio, con un rialzo della domanda più importante del previsto.
Lo slancio positivo riflette la ripartenza dei paesi dove si sono registrati sostegni governativi e tassi di vaccinazione elevati.

La situazione nei paesi emergenti

Nelle economie emergenti, in particolare quelle asiatiche, la risalita dei contagi ha, invece, interrotto la ripresa.

Nel 2022, ulteriori progressi nelle vaccinazioni in queste regioni, combinati con la necessità di adempiere agli ordini arretrati, ricostruendo nel contempo le scorte, favoriranno la continua risalita della domanda di acciaio.

La questione cinese

La decelerazione dell’economia cinese rappresenta, però, un rischio non indifferente per le previsioni.

Da luglio si sono registrati rallentamenti del settore utilizzante l’acciaio, con una contrazione della domanda che ha raggiunto il -18,3% ad agosto.
A causare questa situazione sono state le condizioni meteorologiche avverse, le ondate di infezioni e soprattutto il rallentamento del settore immobiliare e il tetto del governo sulla produzione di acciaio.

E anche per il 2022 la Cina resta esclusa dall’elenco delle nazioni in cui si prevede una crescita della domanda di acciaio.

I paesi sviluppati e il ritorno ai livelli pre-Covid

Nei paesi sviluppati si prospetta per il 2022 una riduzione dei colli di bottiglia nella catena di approvvigionamento e una crescente fiducia di imprese e consumatori.

La domanda di acciaio è già da tempo aiutata dal buon andamento dei settori automobilistico e dei beni durevoli, sebbene la carenza di alcuni componenti stia minando questa ripresa.

Nonostante tale ostacolo, diverse nazioni del blocco si preparano presto a celebrare il tanto atteso ritorno del settore ai livelli pre-Covid.

Fonte: World Steel Association

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