L’imbutitura della lamiera

L’imbutitura della lamiera

Cos’è l’imbutitura?

L’imbutitura è uno dei processi più utilizzati nello stampaggio della lamiera. È infatti una lavorazione tecnologica che, tramite la deformazione, consente la creazione di un volume da una forma piana.

A partire dal foglio esteso, l’imbutitura permette alla lamiera di assumere forma semisferica, conica, ovale, cilindrica o paralleloidale.

Si tratta di una modalità di lavorazione che prevede congiuntamente deformazioni di allungamento e di compressione. Tramite imbutitura si realizzano articoli plasmati in un unico pezzo senza giunture.

Il discrimine principale, rispetto a una lavorazione dall’obiettivo simile come la fusione, è che l’imbutitura viene effettuata a freddo.

Come si effettua l’imbutitura?

La produzione di forme concave più o meno complesse si realizza tramite l’impiego di presse o torni.

L’imbutitura alla pressa si ottiene trattenendo la lamiera mediante un premilamiera ed esercitando su di esso una pressione attraverso il punzone che costringe la lamiera a scorrere entro la matrice.
Il premilamiera evita la formazione di increspature e grinze e impedisce che la lamiera venga trascinata troppo rapidamente nella matrice.
Tale lavorazione prevede l’utilizzo di presse meccaniche per alte velocità di produzione e piccole/medie profondità di imbutitura, o di presse oleodinamiche per ingenti profondità.

Per l’imbutitura al tornio, la lamiera viene tagliata a disco e fissata tra contropunta e sagoma. In seguito, un utensile fa aderire la lastra, debitamente lubrificata, alla sagoma stessa. Fasi successive permettono alla lamiera di aderire perfettamente alla sagoma, ottenendo la forma definitiva del pezzo.

La centralità della lubrificazione

La lubrificazione è un momento fondamentale del processo. Per effettuarla in modo corretto bisogna tener conto della tipologia di metallo, della tecnica di lavorazione e della forma che si intende creare.

La lubrificazione serve infatti a scongiurare rotture causate dall’attrito, si deve dunque lubrificare tutta la superficie della lamiera che va a contatto con lo stampo.

Una lubrificazione adeguata favorisce inoltre una maggiore longevità dello stampo stesso.

Diverse fasi di imbutitura

Per un’ottima resa della lavorazione è necessario scegliere materiali duttili, dalle fibre interne facilmente deformabili. Prima di effettuare l’imbutitura è opportuno eseguire molteplici prove per verificarne l’idoneità.

A seguito dell’imbutitura, invece, lo spessore della lastra di lamiera dovrebbe mantenersi invariato. Ma spesso ciò non si verifica; si possono infatti riscontrare notevoli assottigliamenti.
Se lo spessore della lamiera risulta troppo sottile in rapporto al diametro del disco di partenza occorrerà procedere per imbutiture successive.
Queste ulteriori imbutiture impediscono la formazione di grinze e increspature dovute alle forze di compressione.

Quali sono i vantaggi dell’imbutitura?

L’imbutitura è una lavorazione particolarmente versatile, non solo perché consente di ottenere una vasta gamma di forme, ma perché può essere sfruttata in moltissimi settori: alimentare, automobilistico, farmaceutico ed elettronico, solo per citarne alcuni.

Ed, infine, è un procedura molto vantaggiosa: attraverso l’imbutitura si ottengono infatti particolari dalla forma allungata, privi di grinze e fortemente deformati, che mantengono una buona qualità superficiale.

Fonti: Wikipedia, Treccani, gimaspa.com

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