LA PESATURA STATICA secondo CELMI

LA PESATURA STATICA secondo CELMI

Con questo termine si intendono diverse tipologie di pesatura: SEMPLICE, DOSAGGIO, PESA OGGETTI, PIATTAFORME per PESATURA CAMION.
Per ognuno di questi ambiti, CELMI srl, società leader nel settore della pesatura statica e dinamica da oltre 40 anni, ha la giusta soluzione per la massima precisione di pesata.

 

1.  PESATURA SEMPLICE: per questa tipologia di pesatura CELMI propone il suo trasmettitore di peso digitale con uscita analogica tipo T-DASC 

 

 

Per pesatura semplice si intende qualunque sistema in cui la funzione fondamentale è l’indicazione del valore del peso e/o le segnalazioni di allarme. Fanno parte di questa tipologia ad esempio:
▪ misura livello silo con segnalazione di alto e basso livello ed eventualmente con comando di attacca / stacca della macchina di alimentazione
▪ piattaforme di pesatura per uso interno
▪ controllo antisovraccarico per mezzi di sollevamento
▪ misura di carico di rottura con segnalazione di picco (per questo tipo di misura è spesso importante la velocità di risposta dello strumento).
Un moderno strumento di pesatura deve realizzare svariate funzioni per poter soddisfare tutte le necessità riscontrabili sugli impianti; non necessariamente tutte le funzioni richieste possono coesistere nello stesso strumento, ma la tendenza è in questa direzione per ragioni di standardizzazione dei volumi produttivi. Il nostro strumento T-DASC è in grado di coniugare differenti funzioni per garantire la massima efficienza, in ogni contesto produttivo.

 

  1. DOSAGGIO: parlando di questo tipo di pesatura, invece, CELMI propone lo strumento tipo LCD, tra i migliori sistemi che oltre al dosaggio, garantiscono le migliori prestazioni in termini di pesatura, classificazione, fine linea e conta-pezzi per impianti industriali e civili.

 

 

La principale funzione di un dosaggio automatico è produrre un lotto di uno o più materiali o ingredienti, chiamati “componenti”, con un peso predeterminato (set-point), in un certo tempo, che non superi uno specifico errore o “tolleranza” per ogni ingrediente e che possa memorizzare una serie di miscele chiamate “ricette” di specifici prodotti che fanno parte del processo produttivo.

 

Si possono stabilire due tipi di dosaggio fondamentali:
▪ Dosaggio in carica, che è il più comune, consiste nell’alimentare una tramoggia, o qualsiasi altro contenitore di pesatura, con dei singoli materiali in una sequenza stabilita, arrestando l’alimentazione quando il peso del materiale in carica raggiunge il valore impostato nella ricetta. La miscela così ottenuta è scaricata in una o più soluzioni.
▪ Dosaggio in scarica, consiste nell’estrarre da un silo di stoccaggio pesato una quantità definita di materiale. Quando il silo raggiunge un determinato peso minimo è ricaricato fino al massimo di contenimento del silo stesso.
Questi due tipi di dosaggio corrispondono, normalmente, ad applicazioni separate, in quanto il dosaggio in carica provvede a preparare le miscele necessarie alla produzione, mentre il dosaggio in scarica serve normalmente per la carica dei camion.
Impianti complessi possono richiedere cicli di dosaggio comprendenti nella stessa ricetta sia dosaggio in carica che in scarica.
Un moderno programma di dosaggio contiene oltre ai due tipi fondamentali sopra descritti anche altre tipologie di uso più raro quali ad esempio: il dosaggio a tempo ed il dosaggio ad impulsi provenienti da un misuratore volumetrico il cui materiale non entra nella tramoggia di pesatura, ma fa parte della stessa ricetta dei materiali pesati.
Il programma di dosaggio esegue diverse funzioni tramite un’impostazione tabellare delle informazioni che l’operatore deve preventivamente compilare.

 

3.  PESA OGGETTI: anche per questa tipologia di applicazione CELMI suggerisce lo strumento tipo LCD 

 

Per “pesatura oggetti”, si intende la pesatura di oggetti (sacchi, scatole, ecc.) in transito, sopra il sistema di pesatura, che vengono pesati secondo una delle due seguenti modalità:
▪ fermando l’oggetto per il tempo necessario alla pesatura
▪ acquisendo al volo il valore del peso.
Questo sistema viene, anche, definito con nomi diversi, a secondo dell’applicazione:
Pesatura di fine linea quando posto al termine di una linea di imballaggio o insaccamento
Sistema di classificazione per la separazione di oggetti alla rinfusa (frutta, verdura, ecc.)
Gli oggetti vengono, normalmente, trasportati tramite rulliere motorizzate o nastri trasportatori a tapparella.

 

La pesatura oggetti non va confusa con le bilance di controllo che eseguono una funzione simile ma, essendo utilizzate per il controllo dei lotti dei preconfezionati, effettuano l’analisi statistica del lotto ed i valori di peso in gioco sono decisamente inferiori (generalmente inferiore ai cinque kg).
Spesso questo sistema comanda una stampante di etichette o direttamente un’etichettatrice automatica ed invia i dati al sistema EDP aziendale per le necessarie statistiche di produzione o per la fatturazione (in questo caso la bilancia deve essere legalizzata.
L’unità elettronica della bilancia è, normalmente, anche equipaggiata di un’uscita di controllo della macchina confezionatrice per mantenere il peso delle confezioni al valore ottimale. La bilancia è costituita da un pezzo del sistema di trasporto, con motorizzazione propria, isolato dalla linea di trasporto ed appoggiato su una o più celle di carico.
Per carichi bassi (fino a 20 kg circa) si usa, normalmente, una o due celle di carico, mentre per carichi più alti si usa una vera e propria piattaforma di pesatura a quattro celle. La costruzione deve essere estremamente rigida per aumentare la frequenza di risonanza del sistema e permettere il massimo di velocità nella pesatura.

 

  1. PIATTAFORMA DI PESATURA CAMION: in questo particolare impiego della pesatura, la scelta di CELMI ricade sulle celle di carico a compressione a colonna di due tipologie: tipo CP11 e tipo CP15. Il loro basso profilo consente un agevole inserimento su camion.

 

 

 

 

Le piattaforme per la pesatura di camion o treni, chiamate comunemente pese a ponte, differiscono tra di loro di pochi particolari. Le pese a ponte ricadono per la stragrande maggioranza sotto la normativa legale in quanto vengono quasi sempre utilizzate in rapporto con terzi.
Le pese a ponte hanno diversi livelli di classificazione:
▪ Piattaforme interrate: Poste allo stesso livello del piano stradale; richiedono la costruzione di una fossa di adeguata profondità.Sono la versione principalmente usata
▪ Piattaforme sopraelevate: Non richiedono la fossa ma due rampe di ingresso e uscita che, oltre al notevole ingombro, rendono meno agevole e più lento il posizionamento del mezzo sulla piattaforma. Per tali ragioni sono poco usate.
Dal punto di vista costruttivo troviamo:
▪ Piattaforme in acciaio:Costruite in officina e posizionate sul postoSono soggette a deflessioni e dilatazioni termiche
▪ Piattaforme in cemento armato:Costruite direttamente sul luogo di installazioneSono più rigide e con meno dilatazioni

 

Per maggior informazioni e per scoprire la gamma completa dei nostri prodotti studiati per la pesatura statica, vi invitiamo a contattarci, scrivendo a info@celmi.com oppure venite a trovarci sul sito www.celmi.com