La casa del futuro è realtà grazie all’acciaio formato a freddo

La casa del futuro è realtà grazie all’acciaio formato a freddo

Prosegue la ricerca condotta sulla House of Tomorrow Today (HoTT), la casa del futuro realizzata nel 2014 a Sterksel, nei Paesi Bassi, su studio di Jos Lichtenberg.

Un progetto-sintesi di due visioni

Si tratta di un progetto sperimentale volto a testare il potenziale di due visioni legate all’idea di design sostenibile: Active House e Slimbouwen.

Active House punta alla costruzione di edifici che offrano una vita sana e confortevole ai loro occupanti nel totale rispetto dell’ambiente.

Slimbouwen è invece un concetto che implica la sovrapposizione dei termini leggero e intelligente, entrambi racchiusi nella parola ‘slim’. Bouwen significa invece costruire.

Meno materiale e valorizzazione dell’acciaio

Tali principi prevedono l’utilizzo del 50% in meno di materiale da costruzione, che deve essere prodotto entro 200 km dalla casa.

E l’acciaio risulta l’elemento più adatto per sviluppare queste due visioni, grazie alle sue caratteristiche di resistenza, flessibilità e sostenibilità.

Il metodo produttivo in CFS

Per essere più precisi, la struttura principale è costituita da un telaio in acciaio formato a freddo (CFS). L’acciaio formato a freddo offre infatti eccellenti prestazioni termiche, riducendo le perdite di calore e la necessità di costosi isolamenti. Inoltre, è incredibilmente duraturo ed è riciclabile e riutilizzabile al 100%.

L’impiego di acciaio prefabbricato permette infine di ridurre i tempi di costruzione e garantisce un completo riassemblamento e riutilizzo nel futuro.

Focus sulle prestazioni energetiche

L’HoTT è pensata per migliorare le prestazioni energetiche delle abitazioni e per ridurre al minimo l’impatto ambientale nel mondo edilizio.

Il tetto è dotato di 95m² di pannelli fotovoltaici che producono 15.000kWh di energia per il riscaldamento e l’uso domestico e persino per una stazione di ricarica per veicoli elettrici.

L’HoTT fa inoltre affidamento su un programma di automazione domestica che gestisce, tra le altre cose, il sistema di ventilazione ibrida e l’apertura e chiusura automatizzata delle finestre da tetto, dotate di triplo vetro.

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(Fonte: Active House)

Verso costruzioni civili più sostenibili

L’ambizioso progetto di Jos Lichtenberg prevedeva infine di fornire un surplus di energia. E i dati raccolti dai sensori hanno confermato tale potenzialità. L’HoTT è in grado di distribuire un avanzo di 6.000kWh, che viene quindi fornito alla rete elettrica.

Ed ora la volontà è quella di trasferire tali intuizioni nella progettazione non solo di case, ma anche di costruzioni civili, come scuole ed ospedali.

Siamo convinti che le qualità uniche dell’acciaio renderanno tale materiale ancora una volta protagonista di una rivoluzione dell’edilizia in chiave sostenibilità.

Fonte: Constructsteel

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