Il comparto biotech italiano: un settore in crescita

Il comparto biotech italiano: un settore in crescita

Le aziende biotech sono attori sempre più importanti del settore medico.

Perciò le grandi imprese farmaceutiche investono in questi incubatori di innovazione, fornendo finanziamenti, competenze e strumenti. lo dicono i numeri: nel 2011 le aziende farmaceutiche in Italia che investivano in biotecnologie erano il 30%, ma negli anni a seguire la crescita è stata esponenziale. Nel 2016 il numero si è arrivati  arrivatoal 78% e nel 2019 al 97%.

Si è così passati dalle 478 unità  alle quasi 700 di fine 2019 con una crescita del 45,6% in più. Di queste, quasi la metà ha come settore di applicazione prevalente quello legato alla salute umana, che storicamente si connota come il settore che ha dato il maggior impulso allo sviluppo delle tecnologie biotech. Il 39% delle imprese biotech, invece, ha come attività prevalente la produzione e/o lo sviluppo di prodotti e servizi per le applicazioni industriali, ambientali (29,9%) o veterinarie, agricole e zootecniche (8,6%).

Il comparto salute, quindi, genera un fatturato di oltre 9 miliardi e la quota preponderante quota investimenti complessivi e degli addetti alla R&S biotech in Italia. La maggior parte delle aziende è al centro nord.

(Fonte: True Numbers)