I colli di bottiglia (e non solo) spaventano le aziende tedesche del riciclo

I colli di bottiglia (e non solo) spaventano le aziende tedesche del riciclo

BDSV, associazione tedesca delle aziende del riciclo, lamenta i colli di bottiglia a livello globale che stanno immobilizzando l’industria tedesca, nonostante la forte domanda registrata sia sul mercato locale che estero. 

Ripresa in catene

In Germania, la ripresa è dunque frenata dalle strozzature nelle consegne. Mentre l’aumento dei prezzi dell’energia e delle materie prime rischia di compromettere ulteriormente il ritorno alla normalità per diversi settori, a partire dalle acciaierie

Le acciaierie tedesche hanno utilizzato più rottame quest’anno proprio a causa dell’aumento dei prezzi del minerale ferroso, a cui si è sommato l’incremento dei costi per i certificati di carbonio.

Conseguenze della carenza di rottame

Inoltre, l’esigua offerta di rottame, soprattutto di rottame nuovo, si è dovuta scontrare con una domanda decisamente elevata.
E i persistenti colli di bottiglia nelle consegne di acciaio e prodotti intermedi hanno portato a gravosi fermi di produzione e quindi a una minor generazione di nuovo rottame. Tutto ciò ha generato un ampliamento del gap di prezzo tra rottami nuovi e vecchi.

Nuove insidie burocratiche

Infine, la BDSV ha aspramente criticato le modifiche proposte dalla Commissione europea riguardo la spedizione transfrontaliera di rifiuti. La nuova proposta, pubblicata il 17 novembre, non prevede una distinzione tra rifiuti misti o pericolosi e materie prime a riciclo. E, come fa notare l’associazione tedesca, tale condizione creerà notevoli svantaggi competitivi rispetto alle materie prime importate con un’elevata impronta di carbonio. 

Fonte: SteelOrbis

Potrebbe interessarti anche: Worldsteel: indicatori di sostenibilità 2021 per il settore siderurgico

Rimani aggiornato sulle ultime news del mondo dell’Engineering, segui ItalianIngenio su Facebook!