Golden Horizon: 4.500 (tonnellate di) lamiere sopra i mari

Golden Horizon: 4.500 (tonnellate di) lamiere sopra i mari

Proseguiamo nel nostro excursus alla scoperta del potenziale dell’acciaio. Un metallo versatile, che trova applicazione in una notevole varietà di ambiti: dal design alla mobilità sostenibile, dal settore fotovoltaico fino all’edilizia modulare, solo per citarne alcuni.
Un metallo che si è prestato alla realizzazione di uno dei progetti più ambiziosi e leggendari: Golden Horizon, il più grande veliero del mondo a vele quadre.

Il progetto

Golden Horizon misura 162 metri di lunghezza per 18,5 di larghezza, ha una stazza lorda di 8.770 tonnellate e una superficie velica complessiva di 6.347 metri quadrati.
Il progetto, dell’architetto navale polacco Zygmunt Choreń, si ispira alla celebre nave da carico France II, costruita nel 1911. Choreń mirava infatti a realizzare una moderna nave da crociera in stile tradizionale.

Tra eleganza e potenza

La nave richiede un equipaggio di 150 persone per servire la capacità di circa 300 passeggeri, suddivisi in 224 cabine. Essa offre tutti i comfort di una crociera di prima classe: tre piscine, diversi ristoranti e bar, centro benessere, area fitness e persino una biblioteca.
Ma al lusso si lega anche la potenza. L’unità, se non può operare a vela, naviga per mezzo della spinta fornita da due motori elettrici (da 2.500 kW e da 1700).
È, inoltre, la prima imbarcazione a vela ad essere dotata del sistema Safe Return to Port. Una soluzione che garantisce alla nave di fare ritorno in un porto distante 2.000 miglia nautiche in caso di guasti operativi, grazie ad alimentazioni e sistemi di propulsione aggiuntivi e separati.

Un cuore d’acciaio

Ma, come si anticipava, il vero cuore di Golden Horizon è il suo scafo in acciaio altoresistenziale. Le proprietà di questo materiale garantiscono una navigazione in sicurezza dai mari polari fino alle coste tropicali, attraverso oceani placidi o in tempesta.
L’imbarcazione, realizzata per il 90% in acciaio ucraino, è stata costruita presso il cantiere croato di Brodosplit con 4.500 tonnellate di piastre e lamiere d’acciaio

La combinazione tra tecnica, passato e futuro

Per garantire la massima qualità di finitura e assemblaggio, le lamiere di acciaio vengono sabbiate prima di essere rivestite con una vernice anticorrosiva. I fogli, così verniciati, vengono poi sagomati mediante taglio al plasma subacqueo, controllato da computer per garantirne un’unione ottimale.

E Golden Horizon “si nutre” delle proprietà dell’acciaio per esibire la propria magnificenza, combinazione di
lusso, sostenibilità, affidabilità e sicurezza. Per una navigazione che punta al futuro con un occhio sognante rivolto al passato. 

Fonte: World Steel Association, cruiselifestyle.it
Fonte immagine: Brodosplit

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