Faro Spa introduce l’esoscheletro MATE, e i dipendenti sono i primi ambassador

Faro Spa introduce l’esoscheletro MATE, e i dipendenti sono i primi ambassador

Faro Spa è un’azienda italiana, produttrice a livello mondiale di apparecchiature per studi dentistici ed odontotecnici, e da sempre si preoccupa di mantenere il rapporto con il suo territorio, dove l’attività è iniziata e dove continua a svolgersi.

Nonostante una produzione mondiale, lo spirito dell’azienda rimane familiare, con attenzione costante ai dipendenti e alle loro condizioni lavorative. 

Il problema: lunghi tempi con le braccia sollevate

Faro Spa negli ultimi anni ha modificato l’organizzazione del lavoro, trasformando la produzione in base alle esigenze dei clienti, con tecniche di formazione continua e video tutorial per gli operatori. 

Inoltre, la direzione ha richiesto anche un’analisi della sicurezza degli operatori. Dallo studio, si è visto che i lavoratori non svolgono attività troppo gravose, ma che, soprattutto tra i più esperti, l’età media ormai supera i 50 anni, e svolgere molti lavori risulta essere estremamente faticoso. 

La produzione in sé arriva ad avere un peso massimo di 7 kg, quindi il peso non è il problema reale; piuttosto, ciò che più influisce sono i le operazioni di montaggio, dove gli operatori devono continuamente sollevare le braccia, se non tenerle sollevate per lunghi periodi, per esempio quando stanno utilizzando un avvitatore elettrico. 

La soluzione: un esoscheletro passivo meccanico, un MATE

L’ambiente, e soprattutto il tipo di richiesta di intervento, risulta ideale per applicare MATE, e così l’azienda Faro, insieme a Comau, ha svolto un’analisi per capire dove questo esoscheletro potesse meglio adattarsi. 

Alla fine, soprattutto per via dell’impegno dell’azienda a migliorare le condizioni lavorative, si è deciso di utilizzare MATE nel reparto assemblaggio. 

Attualmente, l’azienda ha a disposizione un solo esoscheletro, che due operatori indossano per quasi tutta la durata del turno. 

L’operatore che lo usa maggiormente – M. Bulla – afferma che questo esoscheletro ha migliorato il suo modo di lavorare; si indossa facilmente, senza bisogno dell’aiuto di altri colleghi, e bastano solo un paio di ore di formazione per essere del tutto autonomi nell’utilizzo. A fine turno le spalle non fanno male, e questo comporta un miglioramento nella salute del lavoratore, oltre che una migliore performance lavorativa: infatti, gli errori dovuti a stanchezza o fatica sono ridotti, e la velocità di produzione aumenta. 

Per questi motivi, Faro sta già pensando, meno di un anno dopo l’inserimento del primo Esoscheletro industriale, di aggiungerne altri alla linea produttiva. 

“la mia condizione di lavoro è migliorata da quando uso MATE, a fine giornata le spalle non mi fanno male e quindi posso lavorare meglio, alla stessa velocità dall’inizio alla fine del turno, con anche meno errori causati dalla fatica”
Bulla, operatore in Faro Spa da 30 anni, MATE ambassador