Come e perché favorire le ragazze nelle discipline STEM

Come e perché favorire le ragazze nelle discipline STEM

Nonostante la lotta per la parità di genere sembri sempre attiva, ci sono diversi campi in cui ancora la presenza femminile arranca, con enormi perdite per l’economia globale. Soprattutto nel campo delle discipline STEM il divario è particolarmente elevato, con una presenza femminile molto limitata e un mancato guadagno per l’economia che si stima possa valere tra i 610 e gli 820 miliardi di euro entro il 2050. Tutti i dati vengono da un rapporto del Women’s Forum ed evidenzia come in questo settore in particolare le donne siano sempre svantaggiate, sin dai tempi della scuola: fin da piccoli, infatti, i bambini sono soggetti a stereotipi di genere e pregiudizi. In generale alle bambine si consiglia di avere sempre un approccio più sociale, umanistico, mentre ai bambini si propone di giocare al “piccolo chimico”. 

Francia: la distribuzione delle femmine nelle scuole superiori

Così come da piccole le bambine sono indirizzate verso il sociale, all’ingresso nei licei questa tendenza si conferma; la distribuzione della presenza femminile in Francia è infatti la seguente: 

  • filiera letteraria, 79,8%
  • filiera economica 60,1%
  • filiera scientifica 47,4%

Alla classe terminale scientifica, la percentuale di ragazze che sceglie la specializzazione ingegneristica, poi, crolla al 15,2%. Nei licei tecnologici, invece, la filiera STI2D (sciences et technologies de l’industrie et du développement durable) conta solo il 7,7% di donne. L’ovvia conseguenza è che, anche nel mondo del lavoro, questo tipo di mansioni rimane soltanto appannaggio degli uomini. (i dati provengono dal report “Les femmes au cœur de l’économie” , 01/2020) 

Lavoro STEM: la presenza di donne in Francia

Proprio come nelle scuole, la tendenza nel mondo del lavoro rimane invariata. In Francia nel settore tecnologico il 76% degli impiegati è uomo e in ruoli dirigenziali 9/10 sono uomini. Le donne programmatrici sono il 27% e sono solo il 22% quelle che lavorano nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale.

Comau e l’Academy: le discipline STEM per tutti

Comau si è accorta molto presto delle differenze tra il mondo accademico e le richieste del mercato del lavoro, dove spesso mancano le competenze necessarie per sviluppare nuovi progetti di automazione. Per questo motivo ha creato una propria Academy, un luogo dove tutti, dai bambini fino ai top manager, potessero assimilare le competenze tipiche delle discipline STEM, fondamentali ma poco presenti nelle scuole. Senza differenze di genere, ruolo, posizione, l’Academy di Comau è infatti aperta a tutti, soprattutto per i giovani di talento: favorire la loro crescita è infatti necessario per uno sviluppo efficiente del settore. Se pensi che questo sia l’approccio giusto per te alle discipline STEM, che tu sia uomo, donna, manager oppure ancora studente, noi abbiamo ciò che fa per te: scopri la Web Academy Comau, per imparare anche a distanza.