Cambiamento demografico, qual è il potenziale della silver economy?

Cambiamento demografico, qual è il potenziale della silver economy?

I dati demografici preoccupano e non poco. Il resoconto dell’Istat, pubblicato nelle scorse settimane, non lascia margini di interpretazione: in Italia si conta un bambino ogni cinque anziani.
L’Italia sale dunque sul podio dei paesi più vecchi del mondo: al calo demografico costante corrisponde un continuo aumento della popolazione anziana.
Sarà dunque necessario ripensare le politiche, approcciandosi più convintamente alla silver economy e alle sue potenzialità.

Over 50: 60% dei consumi

Con l’allungamento dell’aspettativa di vita aumentano, infatti, le opportunità di un mercato che avanza al ritmo del 5% l’anno, secondo i dati della Commissione Europea.
Come sottolinea Walter Ricciotti, ceo di Quadrivio Group, “il 60% dei consumi in
Europa e negli Stati Uniti è rappresentato dagli over 50, età che per l’UE segna l’inizio della silver age”.
Questa ragione ha spinto la società finanziaria a lanciare un fondo di private equity da 400 milioni per investire in aziende attive nella prevenzione, la qualità della vita, l’assistenza domiciliare e la supply chain per il settore sanitario.

Un piano per l’invecchiamento attivo

Sul piano della silver economy, la risposta politica è altrettanto chiara. La ministra per le Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti promuove infatti la quinta Conferenza internazionale sull’invecchiamento attivo, che si terrà a Roma nel giugno 2022.

L’invecchiamento attivo è una delle sfide cruciali nell’ambito della ripartenza e della ricostruzione sociale. E proprio il Pnrr contribuirà a sostenere importanti innovazioni, come le case di comunità, il rafforzamento delle infrastrutture sociali e l’alleanza tra le generazioni. 

Il valore della prevenzione

Un altro aspetto chiave per l’attuazione della silver economy è la prevenzione. Patrizio Armeni, professore alla Sda Bocconi, spiega infatti come la prevenzione generi due ritorni. “Il primo diretto: una maggior spesa in prevenzione si traduce in risparmi sui costi per trattamenti futuri. Il secondo indiretto: in termini di qualità della vita, parametro che ha un valore economico”.

L’opportunità per le imprese

Va ribadito, infatti, come lo stile di vita e le esigenze dei nuovi anziani (sempre più attivi, in salute e aperti alla tecnologia) si riflettano sull’economia globale, dalla sanità al credito, dall’immobiliare al tempo libero e ai viaggi. 

Per le imprese, la silver economy si presenta dunque come un’opportunità irrinunciabile. Investire in essa significa investire in un settore dalle potenzialità ampie e in continua crescita, fornendo un’importante risorsa per la ripresa economica del Paese.

Fonte: Il Sole 24 Ore, albaleasing.eu

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