Automazione flessibile: definizione, significato e differenza con quella rigida

Automazione flessibile: definizione, significato e differenza con quella rigida

L’automazione flessibile è una nuova frontiera dell’automazione industriale; vediamo quindi di cosa si tratta.

Automazione flessibile: definizione e significato

L’automazione flessibile è un nuovo sistema produttivo che si basa sull’uso di robot industriali capaci di flessibilità tale da cambiare rapidamente il tipo di produzione.

Trasformare la propria produzione verso un sistema flessibile significa non soltanto agire sull’inserimento di robot ma variazione di numerose risorse interne per la realizzazione del prodotto finito, tra cui:

  • Qualità e stabilità di processo
  • Tempi di produzione
  • Sicurezza
  • Energia necessaria
  • Tipo di gestione degli impianti
  • Quantità di materie prime
  • Spazi produttivi

L’automazione flessibile, infatti, impiega automatismi di operazione dove le macchine permettono diversi range di variazione senza che ciò influisca sui costi di riconversione. L’introduzione della robotica in azienda può così indicare un risvolto ampiamente positivo soprattutto per quanto riguarda i costi di produzione.

In questo tipo di produzione i prodotti “basici” sono in bassi volumi in quanto le varianti di personalizzazione aumentano notevolmente rispetto ad una produzione in serie standard.

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Principali vantaggi

L’automazione flessibile permette una buona elasticità e adattabilità alle richieste del mercato grazie alla sua capacità di conversione della produzione. I prodotti mantengono una qualità alta con costi unitari sempre molto contenuti.

Differenze con l’automazione rigida

automazione flessibile o rigida

L’automazione rigida impiega degli automatismi di flusso; ciò significa che la linea produttiva è formata da macchine operatrici e mezzi di manipolazione che eseguono solo un determinato compito ripetuto nel tempo e ogni macchinario è inserito sulla linea in base alla sua lavorazione, con un ordine fisso e pre-impostato.

Pertanto, il sistema realizzerà solo un determinato ciclo produttivo, ovvero quello per cui è stato progettato. Tutto ciò permette di eseguire in autonomia e con elevate ripetizioni un numero altissimo di cicli produttivi. Grazie a questo sistema, i costi unitari diventano molto più bassi, pur riuscendo a garantire elevata qualità.

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