Agricoltura e spazio: SpaceV promette verdura fresca agli astronauti

Agricoltura e spazio: SpaceV promette verdura fresca agli astronauti

Come migliorare la sostenibilità dei viaggi aerospaziali con equipaggio? Ci pensa SpaceV, abbreviazione di Space Vegetables, una startup genovese che ripensa l’alimentazione di astronauti e turisti spaziali. 

L’idea delle serre multilivello adattive

Aboliti dunque cibi liofilizzati e sottovuoto, SpaceV assicura verdura fresca in orbita o su satelliti e pianeti. Come? Predisponendo colture agricole intelligenti nei veicoli spaziali. 

La startup fruisce e applica un brevetto della società Germina, considerata l’azienda madre.
Germina si occupa, infatti, dello sviluppo di serre multilivello adattive, pensate per applicazioni terrestri per l’agricoltura di precisione

Ripiani intelligenti, attenti alle colture

SpaceV sfrutta il controllo totale dell’ambiente, garantito dagli studi di Germina, per offrire delle serre capaci di adeguarsi a condizioni extra-terrestri.

Ma la vera particolarità di questo progetto risiede nella capacità dei vari ripiani di distanziarsi in base al benessere dei vegetali, grazie all’impiego di un hardware adattivo, supportato dall’intelligenza artificiale.

Studi teorici hanno dimostrato che questa soluzione può offrire un rendimento di oltre l’80% superiore rispetto ad una tradizionale serra multipiano verticale.

Ottimizzazione e standardizzazione

E se l’esperimento della coltivazione di lattuga sulla Stazione Spaziale Internazionale si è rivelato un successo, si tratta ora di rendere la coltivazione facile e standardizzata. Sicuramente la proposta avanzata da SpaceV rappresenta un’ottima opportunità per rispondere alle esigenze “spaziali” di risparmio di massa, volume, energia e acqua. 

Collaborazione cercasi

La sfida della produzione sostenibile di ortaggi di qualità per astronauti si gioca, infine, sul piano delle collaborazioni. Le grandi industrie spaziali saranno ricettive e favoriranno lo sviluppo e l’industrializzazione di questo prodotto? SpaceV, nel frattempo, marca da vicino Thales Alenia Space, leader nella fornitura di moduli abitativi per la Stazione Spaziale Internazionale, e mira a una diffusione tanto spaziale quanto domestica.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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