Acciaio gonfiabile: una tecnica dalle potenzialità illimitate (dal design al settore aerospaziale)

Acciaio gonfiabile: una tecnica dalle potenzialità illimitate (dal design al settore aerospaziale)

“Minor peso, maggiori opportunità”. Questo è il motto che ha animato un team di progettazione polacco-elvetico durante lo sviluppo di un nuovo metodo per creare oggetti in acciaio leggeri e resistenti.

Di cosa si tratta?

La combinazione tra design e scienza ha dato vita a una nuova tecnica, chiamata free inner pressure deformation (FiDU). Tale modalità prevede che i fogli di acciaio vengano tagliati con il laser e successivamente saldati da robot che garantiscono la massima precisione. Infine, tramite una semplice valvola, essi vengono gonfiati fino ad ottenere una forma solida e tridimensionale.

Design, comodità e unicità

La tecnica ha interessato inizialmente la produzione di mobili, realizzati come tubi arrotolati di sottile lamiera d’acciaio. I modelli così ottenuti possono essere gonfiati anche da una semplice pompa da bicicletta, poiché non richiedono uno stampo che modelli l’acciaio durante il gonfiaggio. Ciò significa che il metallo cambierà forma in modo naturale, mostrando il risultato unico della propria deformazione.

I vantaggi

L’innovativa tecnica FiDU si dimostra inoltre più efficace del concetto di flat-pack furniture, ossia del mobilio da montare.
I mobili FiDU non gonfiati occupano infatti spazi incredibilmente ridotti e possono limitare significativamente i costi e le emissioni legate al trasporto.

Inoltre, l’impiego dell’acciaio si dimostra una scelta vincente, grazie alle sue proprietà di forza, versatilità e flessibilità.

Una risposta per l’edilizia e le costruzioni

E le possibilità paiono illimitate. Traslando tale tecnica nel settore edilizio si possono immaginare diverse applicazioni. Prima tra tutte, e già realizzata, quella di un piccolo ponte ottenuto attraverso una struttura in acciaio gonfiabile.

Il gruppo sta inoltre sviluppando una barriera di sicurezza per le autostrade. La pressurizzazione consentirà di ottenere la stessa deformazione delle barriere attuali, assorbendo l’impatto e tutelando gli automobilisti.
E tale barriera richiederà solo una frazione del materiale attualmente utilizzato per questo scopo, riducendo così l’impatto ambientale delle autostrade.

Per l’eolico e l’aerospaziale

Ma anche il settore eolico pare interessato. Il team ha infatti costruito una piccola turbina che promette di contenere i costi dell’adozione di tale energia rinnovabile. Le pale in acciaio realizzate con la tecnica FiDU hanno costi largamente inferiori a quelli delle pale in plexiglass o in fibra di carbonio. E assicurano inoltre una maggiore durata.

E l’ambizione degli inventori non si esaurisce sulla terra, ma punta allo spazio. Le qualità del materiale, valorizzate dalla tecnica FiDU, rendono l’acciaio gonfiabile un valido alleato per l’industria aerospaziale.

Fonte: World Steel Association

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